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Negli ultimi mesi il tema del check-in da remoto è stato al cegli ultimi mesi il tema del check-in da remoto è st Ministero, gestori di a Ministero, gestori di a Ministero, gestori di aato al cenbrevi e associazioni di categoria.ntro di un vero e proprio braccio di ferro tra Ministero, gestori di affitti brevi e associazioni di categoria. Tutto era...
Blog - Normative e aspetti legali
Negli ultimi anni gli affitti brevi sono diventati una formula sempre più diffusa, sia lato viaggiatori quanto lato proprietari. Ma attenzione, gestire un affitto breve non significa semplicemente caricare un annuncio su un portale. C’è un bel po’ di burocrazia da rispettare per essere in regola ed evitare sanzioni. Codice identificativo regionale e nazionale Il primo passaggio fondamentale è registrare l’immobile presso la propria Regione. Ogni Regione ha il proprio portale e procedure diverse, ma tutte, al termine della registrazione, rilasciano un Codice Identificativo Regionale (Cir). Una volta ottenuto il Cir, si passa al secondo step: la richiesta del Codice Identificativo Nazionale (Cin) sul portale del Ministero del Turismo. Il modulo è semplice da compilare, ma una volta ricevuto il Cin, va esposto all’esterno dell’edificio, ben visibile da strada, su una targhetta. → In caso contrario, sono previste multe salate fino a 5.000 euro. Extra: Alcune Regioni (es. Veneto, Lombardia) mettono a disposizione portali digitali per statistiche e Cir. In molte città è richiesto il Suap (Sportello Unico Attività Produttive) per aprire legalmente l’attività, anche come privato. In caso di più immobili o affitti multipli, potrebbero essere necessarie partite Iva o Scia. Comunicazione degli ospiti Una volta iniziata l’attività, ogni arrivo va comunicato sia alla Regione che alla Questura. La doppia comunicazione ha motivazioni diverse: Alla Regione servono i dati per fini statistici: la comunicazione va fatta entro la fine del mese in cui si è verificato il soggiorno. Alla Questura (tramite il portale Alloggiati Web del ministero dell’interno), i dati servono per motivi di pubblica sicurezza. Qui i tempi sono più stretti: la comunicazione va fatta entro 24 ore dall’arrivo, oppure entro 6 ore se il soggiorno dura solo una notte. Per utilizzare il portale Alloggiati Web è necessario richiedere le credenziali alla Questura competente e aprire un account. È una procedura un tantino tecnica, ma fondamentale. Tassa di soggiorno: ogni Comune ha le sue regole Altro aspetto da non sottovalutare è la tassa di soggiorno. Ogni Comune decide in autonomia se applicarla, quanto farla pagare e con quale periodicità versarla (mensile o trimestrale). È quindi indispensabile informarsi direttamente con il proprio Comune per conoscere tariffe, modalità e categorie esenti come minori, persone che assistono degenti, studenti universitari fuori sede (in alcune città), spesso anche gli autisti e gli accompagnatori turistici, i volontari e il personale in servizio. La questione fiscale Gli affitti brevi sono soggetti a tassazione e, anche qui, le cose cambiano a seconda della gestione. Se la casa viene gestita direttamente dal proprietario, i portali di prenotazione (come Airbnb o Booking) agiscono da sostituto d’imposta: applicano e versano direttamente la cedolare secca al 21%. Ma c’è un dettaglio importante: i portali pagano sul lordo incassato, ovvero senza tenere conto delle commissioni, delle spese di pulizia e di eventuali altri costi. Questo può ridurre la reale convenienza economica per il proprietario. Al contrario, se la gestione è affidata a un’agenzia specializzata, sarà questa ad agire da sostituto d’imposta, ma calcolando la cedolare secca sul netto, cioè detratti tutti i costi (commissioni, pulizie, compensi dell’agenzia). - Golin A.
Blog - esperienza degli ospiti e home staging
Quando si parla di ospitalità turistica, l'accoglienza non si esaurisce con una casa pulita e ordinata. Gli ospiti, inoltre, adesso cercano sempre di più un’esperienza, non solo un alloggio. Ecco perché due elementi semplici ma fondamentali come il welcome kit e i consigli di viaggio personalizzati possono fare la differenza.Non è un hotel, ma quasiÈ vero: una casa vacanza o un affittacamere non può offrire lo stesso livello di servizi di un hotel – niente colazioni a buffet o spa. Ma questo non significa che l’esperienza debba essere meno curata. Anzi, proprio perché manca la struttura alberghiera, ogni dettaglio conta di più. Il welcome kit bagno è il primo biglietto da visita: basta poco per far sentire l’ospite accolto con attenzione. Shampoo, bagnoschiuma e almeno un rotolo di carta igienica devono sempre essere presenti. Sembrano dettagli banali, ma sono quelli che stupiscono l’ospite.In alcuni casi – come nei B&B e negli affittacamere – Hello fornisce anche una bottiglietta d’acqua naturale a persona: un gesto semplice, ma apprezzatissimo.Turismo esperienziale: oltre il soggiornoNegli ultimi anni, questo concetto ha preso sempre più piede. I viaggiatori non cercano più solo un letto comodo, ma desiderano vivere il territorio in modo autentico. Spesso, prima ancora di prenotare, cercano informazioni su cosa fare, vedere e assaggiare nei dintorni. Ed è proprio qui che l’host può fare la differenza. Fornire consigli di viaggio personalizzati, suggerire un forno storico dove assaggiare la focaccia locale o indicare una bottega artigiana poco conosciuta, può trasformare un soggiorno qualunque in un’esperienza memorabile. Un piccolo vademecum cartaceo o digitale con informazioni utili (mezzi pubblici, orari dei musei, itinerari consigliati) è un plus molto apprezzato. Ancora meglio se accompagnato da dritte “da insider” su dove fare aperitivo, quali eventi non perdere o dove trovare il tramonto perfetto.Ospitalità che crea valoreOffrire esperienze autentiche non è solo un modo per ottenere recensioni migliori. È anche un’occasione per creare valore sul territorio, stringendo collaborazioni con artigiani e produttori locali. Un esempio? Inserire nel welcome kit un piccolo omaggio da parte di una realtà artigianale della zona: una mini saponetta naturale, un dolcetto tipico, una cartolina illustrata. Questo tipo di approccio rafforza l’identità del territorio e porta movimento economico anche alle piccole imprese locali. Una rete di ospitalità diffusa, più umana, più sostenibile.- Golin A.
Nel panorama turistico del 2025, una tendenza si sta facendo sempre più strada: il turismo ospedaliero. Un fenomeno che sta trasformando il modo in cui si concepisce l'ospitalità, soprattutto nelle aree prossime ai grandi centri ospedalieri. Un boom inaspettato Negli ultimi anni, il turismo ospedaliero ha registrato una crescita significativa. Secondo dati recenti, il settore del turismo sanitario in Italia ha visto un tasso di sviluppo annuale stimato intorno al 20%, in pieno recupero rispetto ai livelli pre-pandemici . Questo ha spinto molti proprietari di immobili situati vicino agli ospedali a rinnovare le proprie strutture per accogliere una nuova tipologia di ospiti: pazienti in day hospital e familiari di ricoverati. Principalmente, si tratta di pazienti che necessitano di cure ambulatoriali e preferiscono soggiornare vicino alla struttura sanitaria per comodità, e di familiari che desiderano essere vicini ai propri cari durante il periodo di degenza. Questi ospiti cercano soluzioni abitative che offrano comfort, privacy e, possibilmente, servizi aggiuntivi come cucine attrezzate o spazi per il relax. Un turismo senza stagioni A differenza del turismo tradizionale, spesso legato a periodi specifici dell'anno, il turismo ospedaliero non conosce stagionalità. Anzi, si osserva una maggiore richiesta durante i mesi invernali, quando le strutture ricettive in centro città possono registrare un calo delle prenotazioni. Questo garantisce una maggiore occupazione e una fonte di reddito più stabile per i proprietari di immobili situati nelle vicinanze degli ospedali. Il boom del turismo ospedaliero rappresenta un'opportunità significativa per il settore immobiliare. Investire in immobili prossimi a strutture sanitarie e adattarli alle esigenze di questa nuova tipologia di ospiti può garantire un ritorno economico interessante. Inoltre, con l'aumento della domanda, si prevede una crescita del valore di mercato di queste proprietà. - Golin A.
Blog - Sostenibilità e tendenze di mercato
Gestire una casa vacanze oggi significa anche fare i conti con l’aumento dei costi energetici. L’obiettivo non è solo contenere le spese, ma farlo senza compromettere il comfort dell’ospite. Per fortuna, il property management moderno offre una serie di soluzioni intelligenti e sostenibili, perfette per chi vuole ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Illuminazione Led: poca spesa, tanta resa Un intervento semplice e immediato? Sostituire tutte le vecchie lampadine con luci Led a basso consumo. Un classico bilocale per affitti brevi, con una decina di punti luce, può arrivare a risparmiare fino a 150€ l’anno solo grazie a questa sostituzione. Secondo Smoobu, un gestore di soluzioni per affitti brevi, i Led consentono di risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle lampadine tradizionali, e il comfort visivo ne guadagna: più luce, meno calore, zero sorprese in bolletta. Spegnimento automatico: come in hotel, ma a casa La scena è familiare: l’ospite esce, ma lascia accesa l’aria condizionata. Risultato? Sprechi e costi extra. Con un sistema di spegnimento automatico – come quelli con sensori di presenza o tessere magnetiche – si evita tutto questo. Termostato smart: il controllo è anche a distanza Gestire il riscaldamento o il raffrescamento da remoto è ormai facilissimo grazie ai termostati Wi-Fi. Un proprietario può decidere di abbassare la temperatura appena ricevuta la notifica del check-out, oppure programmare accensioni automatiche prima del check-in. Il modello Netatmo, ad esempio, è tra i più utilizzati perché compatibile con Alexa e Google Home e consente una riduzione media del 20% sui consumi. Altri piccoli interventi: un frangigetto al lavandino riduce il consumo d’acqua calda senza penalizzare la pressione; un timer per lo scaldabagno può limitare l’uso nelle fasce orarie notturne; i ventilatori a soffitto, dove il clima lo consente, aiutano a limitare l’uso del condizionatore. Oltre a far bene al portafoglio, queste soluzioni parlano anche al cuore degli ospiti più attenti all’ambiente. Sempre più viaggiatori scelgono strutture eco-friendly, e un appartamento ben gestito, anche dal punto di vista energetico, può diventare più competitivo online. Oltre che, naturalmente, più sostenibile. - Golin A.
Blog - strategie di marketing e ottimizzazione
Aumentare il tasso di occupazione di un immobile destinato agli affitti brevi è l’obiettivo di ogni host, agenzia o property manager. Ma quali sono le strategie davvero efficaci per avere un calendario sempre pieno e massimizzare i guadagni? Ecco alcuni consigli pratici per far rendere al massimo ogni soggiorno. Minimo di una notte Tra i primi fattori da considerare c’è il numero minimo di notti prenotabili. Limitare gli ospiti a soggiorni lunghi può sembrare una scelta comoda per la gestione, ma spesso si traduce in buchi nel calendario. Impostare una notte come soggiorno minimo consente invece di intercettare il turismo last minute, sempre più diffuso tra viaggiatori business, coppie in fuga romantica o turisti dell’ultimo minuto. Una notte può fare la differenza, soprattutto nei giorni infrasettimanali o tra una prenotazione e l’altra. Per gestire questa flessibilità serve una macchina organizzativa ben rodata: pulizie rapide, comunicazione tempestiva e check-in automatizzati sono la base. Prenotazioni last minute: lasciare sempre aperta la porta Abilitare le prenotazioni last minute, anche nelle ore serali, offre la possibilità a chi decide di partire all’improvviso di prenotare alle 23 e arrivare in autonomia nella notte. Il risultato è la copertura in modo intelligente dei buchi di calendario. Spesso le strutture autogestite si bloccano in questo frangente: la difficoltà di garantire cambi frequenti spinge molti ad alzare il numero minimo di notti per alleggerire l’organizzazione. Foto professionali e descrizioni efficaci Il turista prenota con gli occhi. La prima impressione dell’annuncio fa tutta la differenza. Ecco perché foto di qualità professionale non sono un optional, ma una necessità. Una buona fotografia esalta gli spazi, valorizza la luce e crea emozione. Lo stesso vale per le descrizioni: devono essere chiare, ben scritte e focalizzate sui punti di forza dell’alloggio, ogni dettaglio va messo in risalto → Hello offre questo tipo di supporto a tutti i proprietari che affidano la gestione dei loro immobili Rispondere sempre (e in fretta) I portali come Airbnb, Booking o Vrbo valutano i proprietari anche in base alla velocità e alla costanza nella risposta. Un tasso di risposta alto migliora il posizionamento dell’annuncio e aumenta la percezione di affidabilità agli occhi dei potenziali ospiti. Più risposte tempestive ti danno più visibilità che ti portano più prenotazioni. - Golin A.
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Nel mercato degli affitti a breve termine in Italia, attrarre famiglie con bambini può essere un grande vantaggio. Le famiglie cercano alloggi sicuri, confortevoli e ben attrezzati per rendere le loro vacanze indimenticabili. In questa guida, forniremo consigli su come rendere le proprietà più attraenti per le famiglie con bambini, inclusi suggerimenti sulla sicurezza, servizi adeguati e attività per famiglie nella zona. Sicurezza: La Priorità Numero Uno La sicurezza è una preoccupazione importante per le famiglie in viaggio con bambini. Ecco alcuni consigli per rendere la tua proprietà sicura e accogliente: Prese Elettriche Protette: Installa copriprese per evitare che i bambini inseriscono oggetti nelle prese. Cancelletti di Sicurezza per Scale: Se la proprietà ha scale, installa cancelletti di sicurezza per prevenire cadute. Mobili Stabili: Assicurati che mobili e televisori siano saldamente ancorati alle pareti per evitare ribaltamenti. Prodotti Chimici e Medicinali: Conserva i prodotti per la pulizia e i medicinali in armadi chiusi a chiave o fuori dalla portata dei bambini. Proteggi Angoli: Usa paraspigoli per coprire gli angoli appuntiti di mobili e tavoli. Servizi Adeguati: Comfort per Tutta la Famiglia Offrire servizi pensati per le famiglie con bambini può rendere la tua proprietà più attraente. Considera di includere i seguenti elementi: Culle: Fornisci culle e seggioloni per i più piccoli. Giochi e Libri: Avere una selezione di giocattoli, libri e DVD per bambini può intrattenere i piccoli ospiti durante il soggiorno. Cucina Ben Attrezzata: Una cucina ben attrezzata permette alle famiglie di preparare pasti, risparmiando sui costi della ristorazione. Spazi Esterni: Se la proprietà ha un giardino o una terrazza, assicurati che siano sicuri per i bambini e dotati di giochi come altalene o sabbiere. Lavatrice e Asciugatrice: Le famiglie apprezzeranno la possibilità di lavare i vestiti, soprattutto durante i soggiorni più lunghi. Attività per Famiglie nella Zona Oltre a rendere la proprietà accogliente, è importante informare le famiglie sulle attività per bambini disponibili nella zona. Ecco alcune idee: Parchi e Aree Giochi: Fornisci un elenco di parchi e aree giochi nelle vicinanze. Musei e Attrazioni Culturali: Raccomanda musei e attrazioni che offrono attività per bambini, come laboratori e visite guidate interattive. Spiagge e Laghi: Se la proprietà è vicina a spiagge o laghi, indica le migliori aree per famiglie, inclusi servizi come bagni e aree picnic. Eventi Locali: Tieni informate le famiglie sugli eventi locali, come festival, mercati o spettacoli teatrali. Ristoranti Adatti alle Famiglie: Suggerisci ristoranti e pizzerie che offrono menù per bambini e aree gioco. Conclusione Creare spazi adatti alle famiglie nella tua proprietà non solo aumenterà le prenotazioni ma renderà anche il soggiorno dei tuoi ospiti più piacevole e memorabile. Investire nella sicurezza, nei servizi adeguati e nella promozione delle attività locali per famiglie farà emergere la tua proprietà nel competitivo mercato degli affitti a breve termine in Italia. Hello è specializzata nella gestione degli affitti a breve termine, aiutando i proprietari a massimizzare i loro rendimenti sugli investimenti. Con la nostra esperienza nel mercato italiano, possiamo trasformare la tua proprietà in una destinazione ideale per le famiglie. Contattaci oggi per scoprire come possiamo aiutarti a rendere la tua proprietà più accogliente per le famiglie e aumentare le tue prenotazioni. Yasmina A. , Barsbold L. Vuoi semplificare la gestione del tuo affitto breve? Scopri come possiamo aiutarti a massimizzare i tuoi guadagni e semplificare la gestione della tua proprietà. PRENOTA ORA LA TUA CONSULENZA GRATUITA!
Gestire una proprietà per affitti a breve termine può sembrare un compito arduo, soprattutto con tanti miti e idee sbagliate in circolazione. Da Hello, ci specializziamo nel rendere questo processo semplice e senza preoccupazioni per i proprietari di immobili in Italia. Che tu sia già un nostro cliente o stia considerando i nostri servizi, è importante avere informazioni chiare. Sfatiamo alcuni miti comuni sulla gestione delle proprietà per affitti a breve termine. Mito 1: La gestione delle proprietà è troppo costosa Realtà: Molti proprietari credono che assumere una società di gestione immobiliare sia troppo costoso. Tuttavia, se consideri il tempo, lo sforzo e le risorse necessarie per gestire una proprietà in affitto, può essere una soluzione conveniente. Una buona società di gestione massimizza i tuoi guadagni da affitto e gestisce tutti gli aspetti della gestione, assicurando che la tua proprietà sia sempre in ottime condizioni. Mito 2: Perderò il controllo della mia proprietà Realtà: Sebbene sia vero che una società di gestione si occupa delle operazioni quotidiane, tu mantieni il controllo totale della tua proprietà. Lavoriamo a stretto contatto con te per capire le tue preferenze e necessità. Riceverai aggiornamenti e rapporti regolari e potrai essere coinvolto nelle decisioni quanto desideri. Inoltre, puoi bloccare la tua proprietà in qualsiasi momento per uso personale. Mito 3: Posso gestire la mia proprietà altrettanto bene da solo Realtà: Gestire un affitto a breve termine richiede molto più che consegnare le chiavi. Serve marketing, comunicazione con gli ospiti, pulizia, manutenzione e gestione di problemi imprevisti. Il nostro team ha l'esperienza e le risorse per gestire tutte queste attività in modo efficiente, garantendo un'esperienza fluida sia per te che per i tuoi ospiti. Mito 4: La mia proprietà sarà sempre occupata Realtà: Anche se ci impegniamo a mantenere un'alta occupazione, è irrealistico aspettarsi che la tua proprietà sia sempre prenotata. Ci possono essere stagioni basse e cancellazioni all'ultimo minuto. Tuttavia, le nostre strategie di marketing e la nostra rete estesa aiutano a massimizzare la visibilità e il potenziale di prenotazione della tua proprietà durante tutto l'anno. Mito 5: Gli ospiti danneggiano la mia proprietà Realtà: I danni causati dagli ospiti sono una preoccupazione comune, ma in realtà i danni gravi sono rari. Abbiamo processi di selezione rigorosi e politiche in atto per garantire ospiti responsabili. Inoltre, conduciamo ispezioni e manutenzione regolari per mantenere la tua proprietà in eccellenti condizioni. In caso di danni, ci occupiamo delle necessarie riparazioni e richieste di risarcimento. Mito 6: Le società di gestione non si preoccupano della mia proprietà Realtà: Da Hello, trattiamo ogni proprietà come se fosse la nostra. Il nostro successo dipende dalla tua soddisfazione e ci impegniamo a fornire il massimo livello di cura e attenzione. Dalla manutenzione regolare alla comunicazione tempestiva con gli ospiti, il nostro obiettivo è garantire che la tua proprietà sia ben mantenuta e i tuoi ospiti siano felici. Mito 7: Non farò alcun profitto Realtà: Con una gestione efficace, gli affitti a breve termine possono essere altamente redditizi. Utilizziamo strategie di prezzo dinamiche per massimizzare i tuoi guadagni da affitto mantenendo la tua proprietà competitiva. I nostri servizi completi significano più prenotazioni, meno stress e, in definitiva, un migliore ritorno sul tuo investimento. Per maggiori informazioni, consulta il nostro articolo “Il ROI degli Affitti Brevi vs. i Contratti di Locazione Lunga” con un caso studio sui profitti di un appartamento a Roma da affitti a breve termine rispetto agli Contratti di Locazione Lunga. Link: Il ROI degli Affitti Brevi vs. i Contratti di Locazione Lunga Conclusione Da Hello, comprendiamo le preoccupazioni e le idee sbagliate che i proprietari di immobili possono avere sulla gestione degli affitti a breve termine. Il nostro obiettivo è fornire tranquillità gestendo ogni aspetto del tuo affitto, dal marketing alla comunicazione con gli ospiti, fino alla pulizia e alla manutenzione. Sfatiamo questi miti comuni nella speranza di fornire chiarezza e incoraggiare più proprietari a considerare i vantaggi della gestione professionale delle proprietà. Se hai domande o sei interessato a saperne di più sui nostri servizi, non esitare a contattarci. Lasciaci aiutarti a ottenere il massimo dal tuo investimento immobiliare, senza stress! Yasmina A. , Barsbold L. Vuoi semplificare la gestione del tuo affitto breve? Scopri come possiamo aiutarti a massimizzare i tuoi guadagni e semplificare la gestione della tua proprietà. PRENOTA ORA LA TUA CONSULENZA GRATUITA!
Da Hello, sappiamo che offrire un'esperienza eccezionale agli ospiti è fondamentale per distinguersi nel competitivo mercato degli affitti brevi. Uno dei modi più efficaci per raggiungere questo obiettivo è collaborare con aziende locali per fornire esperienze uniche e memorabili ai nostri ospiti. Dalle opzioni di colazione alle visite guidate, le nostre partnership con le imprese locali non solo arricchiscono il soggiorno dei nostri ospiti, ma supportano anche la comunità. Ecco come lo facciamo: Migliorare l'Esperienza degli Ospiti tramite Collaborazioni Locali Appartamenti Bed & Breakfast con Caffetterie Locali Siamo orgogliosi di offrire ai nostri ospiti una deliziosa esperienza di "colazione" nei nostri bed and breakfast. Invece della solita colazione interna, collaboriamo con affascinanti caffetterie e bar locali. Questa collaborazione permette agli ospiti di gustare una deliziosa colazione in un caffè vicino alla struttura, aggiungendo un tocco di sapore locale al loro soggiorno. Gli ospiti possono scegliere tra varie opzioni di colazione e assaporare il gusto autentico del quartiere. Supporto ai Ristoranti Locali Mangiare è una parte importante di qualsiasi viaggio. Supportiamo una selezione di ristoranti locali per offrire ai nostri ospiti raccomandazioni esclusive. Fornendo una lista curata di opzioni gastronomiche, assicuriamo che i nostri ospiti possano godere delle migliori esperienze culinarie che la zona ha da offrire. Questo non solo migliora il loro soggiorno, ma porta anche affari ai ristoranti locali, creando un forte legame comunitario. Collaborazione con Operatori Turistici Esplorare una nuova città può essere difficile, soprattutto per i visitatori alla prima esperienza. Per aiutare i nostri ospiti a sfruttare al meglio il loro soggiorno, collaboriamo con operatori turistici locali per offrire tour ed esperienze personalizzate. Che si tratti di una visita guidata della città, di una degustazione di vini o di un'escursione avventurosa, le nostre partnership permetteranno agli ospiti di scoprire i tesori nascosti e le attrazioni uniche della zona. Queste esperienze curate forniscono preziose informazioni e ricordi indimenticabili, rendendo il loro soggiorno davvero speciale. Vantaggi delle Collaborazioni Locali Migliorare la Soddisfazione degli Ospiti Sfruttando le collaborazioni locali, possiamo offrire ai nostri ospiti esperienze uniche e autentiche che vanno oltre la semplice offerta di affitto. Queste collaborazioni aiutano a creare soggiorni memorabili, portando a una maggiore soddisfazione degli ospiti e recensioni positive. Supportare l'Economia Locale Le nostre partnership con le imprese locali contribuiscono all'economia locale portando clienti a ristoranti, caffè e operatori turistici. Questa relazione simbiotica rafforza la comunità e promuove il turismo sostenibile. Costruire Relazioni Più Forti Collaborare con le aziende locali ci aiuta a costruire relazioni più forti all'interno della comunità. Questi collegamenti ci permettono di offrire offerte esclusive e consigli speciali ai nostri ospiti, migliorando la loro esperienza complessiva. Differenziare il Nostro Servizio In un mercato affollato, il nostro focus sulle collaborazioni locali ci distingue dagli altri fornitori di affitti brevi. Offrendo esperienze uniche ispirate alla cultura locale, differenziamo il nostro servizio e attraiamo viaggiatori esigenti che cercano qualcosa di più di un semplice posto dove stare. Conclusione Scegliendo Hello, i proprietari di immobili possono essere sicuri che i loro ospiti vivranno il meglio che l'area locale ha da offrire, garantendo soddisfazione e incoraggiando prenotazioni ripetute. Insieme, possiamo creare una comunità fiorente e vibrante che beneficia tutti i soggetti coinvolti. Yasmina A. , Barsbold L. Vuoi semplificare la gestione del tuo affitto breve? Scopri come possiamo aiutarti a massimizzare i tuoi guadagni e semplificare la gestione della tua proprietà. PRENOTA ORA LA TUA CONSULENZA GRATUITA!
Negli ultimi mesi il tema del check-in da remoto è stato al cegli ultimi mesi il tema del check-in da remoto è st Ministero, gestori di a Ministero, gestori di a Ministero, gestori di aato al cenbrevi e associazioni di categoria.ntro di un vero e proprio braccio di ferro tra Ministero, gestori di affitti brevi e associazioni di categoria. Tutto era...
Blog Collaboriamo con ditte di restauro e gestione manutenzione ordinaria dell’immobile con fabbro, elettricista ed idraulico 24h. Error: Contact form not found.
Blog Self check-in Installazione di dispositivi per il risparmio energetico Error: Contact form not found.
Blog In base al tipo di struttura ti offriamo consulenza su quali strategie, offerte e promozioni applicare sui diversi portali di vendita online al fine di aumentare la visibilità del tuo annuncio. Error: Contact form not found.
Nel panorama turistico del 2025, una tendenza si sta facendo sempre più strada: il turismo ospedaliero. Un fenomeno che sta trasformando il modo in cui si concepisce l'ospitalità, soprattutto nelle aree prossime ai grandi centri ospedalieri. Un boom inaspettato Negli ultimi anni, il turismo ospedaliero ha registrato una crescita significativa. Secondo dati recenti, il settore del turismo sanitario in Italia ha visto un tasso di sviluppo annuale stimato intorno al 20%, in pieno recupero rispetto ai livelli pre-pandemici . Questo ha spinto molti proprietari di immobili situati vicino agli ospedali a rinnovare le proprie strutture per accogliere una nuova tipologia di ospiti: pazienti in day hospital e familiari di ricoverati. Principalmente, si tratta di pazienti che necessitano di cure ambulatoriali e preferiscono soggiornare vicino alla struttura sanitaria per comodità, e di familiari che desiderano essere vicini ai propri cari durante il periodo di degenza. Questi ospiti cercano soluzioni abitative che offrano comfort, privacy e, possibilmente, servizi aggiuntivi come cucine attrezzate o spazi per il relax. Un turismo senza stagioni A differenza del turismo tradizionale, spesso legato a periodi specifici dell'anno, il turismo ospedaliero non conosce stagionalità. Anzi, si osserva una maggiore richiesta durante i mesi invernali, quando le strutture ricettive in centro città possono registrare un calo delle prenotazioni. Questo garantisce una maggiore occupazione e una fonte di reddito più stabile per i proprietari di immobili situati nelle vicinanze degli ospedali. Il boom del turismo ospedaliero rappresenta un'opportunità significativa per il settore immobiliare. Investire in immobili prossimi a strutture sanitarie e adattarli alle esigenze di questa nuova tipologia di ospiti può garantire un ritorno economico interessante. Inoltre, con l'aumento della domanda, si prevede una crescita del valore di mercato di queste proprietà. - Golin A.
Blog - Sostenibilità e tendenze di mercato
Gestire una casa vacanze oggi significa anche fare i conti con l’aumento dei costi energetici. L’obiettivo non è solo contenere le spese, ma farlo senza compromettere il comfort dell’ospite. Per fortuna, il property management moderno offre una serie di soluzioni intelligenti e sostenibili, perfette per chi vuole ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Illuminazione Led: poca spesa, tanta resa Un intervento semplice e immediato? Sostituire tutte le vecchie lampadine con luci Led a basso consumo. Un classico bilocale per affitti brevi, con una decina di punti luce, può arrivare a risparmiare fino a 150€ l’anno solo grazie a questa sostituzione. Secondo Smoobu, un gestore di soluzioni per affitti brevi, i Led consentono di risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle lampadine tradizionali, e il comfort visivo ne guadagna: più luce, meno calore, zero sorprese in bolletta. Spegnimento automatico: come in hotel, ma a casa La scena è familiare: l’ospite esce, ma lascia accesa l’aria condizionata. Risultato? Sprechi e costi extra. Con un sistema di spegnimento automatico – come quelli con sensori di presenza o tessere magnetiche – si evita tutto questo. Termostato smart: il controllo è anche a distanza Gestire il riscaldamento o il raffrescamento da remoto è ormai facilissimo grazie ai termostati Wi-Fi. Un proprietario può decidere di abbassare la temperatura appena ricevuta la notifica del check-out, oppure programmare accensioni automatiche prima del check-in. Il modello Netatmo, ad esempio, è tra i più utilizzati perché compatibile con Alexa e Google Home e consente una riduzione media del 20% sui consumi. Altri piccoli interventi: un frangigetto al lavandino riduce il consumo d’acqua calda senza penalizzare la pressione; un timer per lo scaldabagno può limitare l’uso nelle fasce orarie notturne; i ventilatori a soffitto, dove il clima lo consente, aiutano a limitare l’uso del condizionatore. Oltre a far bene al portafoglio, queste soluzioni parlano anche al cuore degli ospiti più attenti all’ambiente. Sempre più viaggiatori scelgono strutture eco-friendly, e un appartamento ben gestito, anche dal punto di vista energetico, può diventare più competitivo online. Oltre che, naturalmente, più sostenibile. - Golin A.
Blog - Normative e aspetti legali
Negli ultimi anni gli affitti brevi sono diventati una formula sempre più diffusa, sia lato viaggiatori quanto lato proprietari. Ma attenzione, gestire un affitto breve non significa semplicemente caricare un annuncio su un portale. C’è un bel po’ di burocrazia da rispettare per essere in regola ed evitare sanzioni. Codice identificativo regionale e nazionale Il primo passaggio fondamentale è registrare l’immobile presso la propria Regione. Ogni Regione ha il proprio portale e procedure diverse, ma tutte, al termine della registrazione, rilasciano un Codice Identificativo Regionale (Cir). Una volta ottenuto il Cir, si passa al secondo step: la richiesta del Codice Identificativo Nazionale (Cin) sul portale del Ministero del Turismo. Il modulo è semplice da compilare, ma una volta ricevuto il Cin, va esposto all’esterno dell’edificio, ben visibile da strada, su una targhetta. → In caso contrario, sono previste multe salate fino a 5.000 euro. Extra: Alcune Regioni (es. Veneto, Lombardia) mettono a disposizione portali digitali per statistiche e Cir. In molte città è richiesto il Suap (Sportello Unico Attività Produttive) per aprire legalmente l’attività, anche come privato. In caso di più immobili o affitti multipli, potrebbero essere necessarie partite Iva o Scia. Comunicazione degli ospiti Una volta iniziata l’attività, ogni arrivo va comunicato sia alla Regione che alla Questura. La doppia comunicazione ha motivazioni diverse: Alla Regione servono i dati per fini statistici: la comunicazione va fatta entro la fine del mese in cui si è verificato il soggiorno. Alla Questura (tramite il portale Alloggiati Web del ministero dell’interno), i dati servono per motivi di pubblica sicurezza. Qui i tempi sono più stretti: la comunicazione va fatta entro 24 ore dall’arrivo, oppure entro 6 ore se il soggiorno dura solo una notte. Per utilizzare il portale Alloggiati Web è necessario richiedere le credenziali alla Questura competente e aprire un account. È una procedura un tantino tecnica, ma fondamentale. Tassa di soggiorno: ogni Comune ha le sue regole Altro aspetto da non sottovalutare è la tassa di soggiorno. Ogni Comune decide in autonomia se applicarla, quanto farla pagare e con quale periodicità versarla (mensile o trimestrale). È quindi indispensabile informarsi direttamente con il proprio Comune per conoscere tariffe, modalità e categorie esenti come minori, persone che assistono degenti, studenti universitari fuori sede (in alcune città), spesso anche gli autisti e gli accompagnatori turistici, i volontari e il personale in servizio. La questione fiscale Gli affitti brevi sono soggetti a tassazione e, anche qui, le cose cambiano a seconda della gestione. Se la casa viene gestita direttamente dal proprietario, i portali di prenotazione (come Airbnb o Booking) agiscono da sostituto d’imposta: applicano e versano direttamente la cedolare secca al 21%. Ma c’è un dettaglio importante: i portali pagano sul lordo incassato, ovvero senza tenere conto delle commissioni, delle spese di pulizia e di eventuali altri costi. Questo può ridurre la reale convenienza economica per il proprietario. Al contrario, se la gestione è affidata a un’agenzia specializzata, sarà questa ad agire da sostituto d’imposta, ma calcolando la cedolare secca sul netto, cioè detratti tutti i costi (commissioni, pulizie, compensi dell’agenzia). - Golin A.
Blog - Gestire una locazione breve
Quando si parla di affitti brevi, una delle chiavi per massimizzare i guadagni è il revenue management. Un parolone? Forse. Ma in realtà si tratta della gestione dei ricavi di un’attività e può fare la differenza tra un calendario pieno e uno con troppi buchi. Il revenue management è quindi l’attività di aggiornare costantemente i prezzi dell’immobile in base a tre fattori principali: la domanda del momento: più turisti cercano casa in zona, più si può alzare il prezzo l’offerta disponibile: è in vantaggio la struttura con specifiche particolari rispetto alla concorrenza le caratteristiche dell’alloggio: se durante il soggiorno viene offerto qualcosa in più (terrazza, vista, parcheggio) va valorizzato Il punto è che la domanda e l’offerta cambiano di continuo, anche nel giro di poche ore, e se non si tiene il passo si rischia di perdere visibilità, prenotazioni e incassi. Aggiornare l’annuncio dell’immobile non serve solo a farlo “piacere” agli ospiti, ma anche alle piattaforme di prenotazione come Airbnb e Booking. Questi portali premiano gli host attivi, che tengono vivi gli annunci e li rendono competitivi → più ti prenotano, più ti vedono: un circolo virtuoso da sfruttare! Non solo nei periodi di alta stagione, ma anche durante la bassa stagione, il revenue management è essenziale. I periodi con minor affluenza non devono essere per forza etichettati come “calendari vuoti” ma come un modo per fare provviste di guadagni in ottica dei periodi più intensi e dispendiosi, come l’estate. È difficile riempire tutti i buchi del calendario invernale, ma l’obiettivo è utilizzare (e ottimizzare) i guadagni della bassa stagione per aiutarsi nelle spese per bollette, pulizie e manutenzione nei mesi con più affluenza Un errore comune è lasciare una notte vuota perché “non vale la pena” abbassare il prezzo. Se si ha un giorno buco tra due prenotazioni, meglio venderlo a poco che non venderlo affatto. Un appartamento che lavora anche a tariffe più basse è un appartamento che crea movimento. → Meglio vendere 10 notti a 100 euro, che 3 a 200. Alla fine dei conti, incassi di più e ti posizioni meglio sui portali. Il revenue management è un approccio intelligente per gestire un affitto breve con criterio. Per sfruttare al meglio questo concetto è necessario analizzare ricavi, storico delle prenotazioni, cancellazioni, andamento attuale e fare le scelte giuste al momento giusto. In Hello lo facciamo ogni giorno per i nostri clienti con uno sguardo costante al mercato. - Golin A.
Blog - strategie di marketing e ottimizzazione
Aumentare il tasso di occupazione di un immobile destinato agli affitti brevi è l’obiettivo di ogni host, agenzia o property manager. Ma quali sono le strategie davvero efficaci per avere un calendario sempre pieno e massimizzare i guadagni? Ecco alcuni consigli pratici per far rendere al massimo ogni soggiorno. Minimo di una notte Tra i primi fattori da considerare c’è il numero minimo di notti prenotabili. Limitare gli ospiti a soggiorni lunghi può sembrare una scelta comoda per la gestione, ma spesso si traduce in buchi nel calendario. Impostare una notte come soggiorno minimo consente invece di intercettare il turismo last minute, sempre più diffuso tra viaggiatori business, coppie in fuga romantica o turisti dell’ultimo minuto. Una notte può fare la differenza, soprattutto nei giorni infrasettimanali o tra una prenotazione e l’altra. Per gestire questa flessibilità serve una macchina organizzativa ben rodata: pulizie rapide, comunicazione tempestiva e check-in automatizzati sono la base. Prenotazioni last minute: lasciare sempre aperta la porta Abilitare le prenotazioni last minute, anche nelle ore serali, offre la possibilità a chi decide di partire all’improvviso di prenotare alle 23 e arrivare in autonomia nella notte. Il risultato è la copertura in modo intelligente dei buchi di calendario. Spesso le strutture autogestite si bloccano in questo frangente: la difficoltà di garantire cambi frequenti spinge molti ad alzare il numero minimo di notti per alleggerire l’organizzazione. Foto professionali e descrizioni efficaci Il turista prenota con gli occhi. La prima impressione dell’annuncio fa tutta la differenza. Ecco perché foto di qualità professionale non sono un optional, ma una necessità. Una buona fotografia esalta gli spazi, valorizza la luce e crea emozione. Lo stesso vale per le descrizioni: devono essere chiare, ben scritte e focalizzate sui punti di forza dell’alloggio, ogni dettaglio va messo in risalto → Hello offre questo tipo di supporto a tutti i proprietari che affidano la gestione dei loro immobili Rispondere sempre (e in fretta) I portali come Airbnb, Booking o Vrbo valutano i proprietari anche in base alla velocità e alla costanza nella risposta. Un tasso di risposta alto migliora il posizionamento dell’annuncio e aumenta la percezione di affidabilità agli occhi dei potenziali ospiti. Più risposte tempestive ti danno più visibilità che ti portano più prenotazioni. - Golin A.
Blog - esperienza degli ospiti e home staging
Quando si parla di ospitalità turistica, l'accoglienza non si esaurisce con una casa pulita e ordinata. Gli ospiti, inoltre, adesso cercano sempre di più un’esperienza, non solo un alloggio. Ecco perché due elementi semplici ma fondamentali come il welcome kit e i consigli di viaggio personalizzati possono fare la differenza.Non è un hotel, ma quasiÈ vero: una casa vacanza o un affittacamere non può offrire lo stesso livello di servizi di un hotel – niente colazioni a buffet o spa. Ma questo non significa che l’esperienza debba essere meno curata. Anzi, proprio perché manca la struttura alberghiera, ogni dettaglio conta di più. Il welcome kit bagno è il primo biglietto da visita: basta poco per far sentire l’ospite accolto con attenzione. Shampoo, bagnoschiuma e almeno un rotolo di carta igienica devono sempre essere presenti. Sembrano dettagli banali, ma sono quelli che stupiscono l’ospite.In alcuni casi – come nei B&B e negli affittacamere – Hello fornisce anche una bottiglietta d’acqua naturale a persona: un gesto semplice, ma apprezzatissimo.Turismo esperienziale: oltre il soggiornoNegli ultimi anni, questo concetto ha preso sempre più piede. I viaggiatori non cercano più solo un letto comodo, ma desiderano vivere il territorio in modo autentico. Spesso, prima ancora di prenotare, cercano informazioni su cosa fare, vedere e assaggiare nei dintorni. Ed è proprio qui che l’host può fare la differenza. Fornire consigli di viaggio personalizzati, suggerire un forno storico dove assaggiare la focaccia locale o indicare una bottega artigiana poco conosciuta, può trasformare un soggiorno qualunque in un’esperienza memorabile. Un piccolo vademecum cartaceo o digitale con informazioni utili (mezzi pubblici, orari dei musei, itinerari consigliati) è un plus molto apprezzato. Ancora meglio se accompagnato da dritte “da insider” su dove fare aperitivo, quali eventi non perdere o dove trovare il tramonto perfetto.Ospitalità che crea valoreOffrire esperienze autentiche non è solo un modo per ottenere recensioni migliori. È anche un’occasione per creare valore sul territorio, stringendo collaborazioni con artigiani e produttori locali. Un esempio? Inserire nel welcome kit un piccolo omaggio da parte di una realtà artigianale della zona: una mini saponetta naturale, un dolcetto tipico, una cartolina illustrata. Questo tipo di approccio rafforza l’identità del territorio e porta movimento economico anche alle piccole imprese locali. Una rete di ospitalità diffusa, più umana, più sostenibile.- Golin A.
Blog - Normative e aspetti legali
Negli ultimi anni gli affitti brevi sono diventati una formula sempre più diffusa, sia lato viaggiatori quanto lato proprietari. Ma attenzione, gestire un affitto breve non significa semplicemente caricare un annuncio su un portale. C’è un bel po’ di burocrazia da rispettare per essere in regola ed evitare sanzioni. Codice identificativo regionale e nazionale Il primo passaggio fondamentale è registrare l’immobile presso la propria Regione. Ogni Regione ha il proprio portale e procedure diverse, ma tutte, al termine della registrazione, rilasciano un Codice Identificativo Regionale (Cir). Una volta ottenuto il Cir, si passa al secondo step: la richiesta del Codice Identificativo Nazionale (Cin) sul portale del Ministero del Turismo. Il modulo è semplice da compilare, ma una volta ricevuto il Cin, va esposto all’esterno dell’edificio, ben visibile da strada, su una targhetta. → In caso contrario, sono previste multe salate fino a 5.000 euro. Extra: Alcune Regioni (es. Veneto, Lombardia) mettono a disposizione portali digitali per statistiche e Cir. In molte città è richiesto il Suap (Sportello Unico Attività Produttive) per aprire legalmente l’attività, anche come privato. In caso di più immobili o affitti multipli, potrebbero essere necessarie partite Iva o Scia. Comunicazione degli ospiti Una volta iniziata l’attività, ogni arrivo va comunicato sia alla Regione che alla Questura. La doppia comunicazione ha motivazioni diverse: Alla Regione servono i dati per fini statistici: la comunicazione va fatta entro la fine del mese in cui si è verificato il soggiorno. Alla Questura (tramite il portale Alloggiati Web del ministero dell’interno), i dati servono per motivi di pubblica sicurezza. Qui i tempi sono più stretti: la comunicazione va fatta entro 24 ore dall’arrivo, oppure entro 6 ore se il soggiorno dura solo una notte. Per utilizzare il portale Alloggiati Web è necessario richiedere le credenziali alla Questura competente e aprire un account. È una procedura un tantino tecnica, ma fondamentale. Tassa di soggiorno: ogni Comune ha le sue regole Altro aspetto da non sottovalutare è la tassa di soggiorno. Ogni Comune decide in autonomia se applicarla, quanto farla pagare e con quale periodicità versarla (mensile o trimestrale). È quindi indispensabile informarsi direttamente con il proprio Comune per conoscere tariffe, modalità e categorie esenti come minori, persone che assistono degenti, studenti universitari fuori sede (in alcune città), spesso anche gli autisti e gli accompagnatori turistici, i volontari e il personale in servizio. La questione fiscale Gli affitti brevi sono soggetti a tassazione e, anche qui, le cose cambiano a seconda della gestione. Se la casa viene gestita direttamente dal proprietario, i portali di prenotazione (come Airbnb o Booking) agiscono da sostituto d’imposta: applicano e versano direttamente la cedolare secca al 21%. Ma c’è un dettaglio importante: i portali pagano sul lordo incassato, ovvero senza tenere conto delle commissioni, delle spese di pulizia e di eventuali altri costi. Questo può ridurre la reale convenienza economica per il proprietario. Al contrario, se la gestione è affidata a un’agenzia specializzata, sarà questa ad agire da sostituto d’imposta, ma calcolando la cedolare secca sul netto, cioè detratti tutti i costi (commissioni, pulizie, compensi dell’agenzia). - Golin A.
Blog - Sostenibilità e tendenze di mercato
Gestire una casa vacanze oggi significa anche fare i conti con l’aumento dei costi energetici. L’obiettivo non è solo contenere le spese, ma farlo senza compromettere il comfort dell’ospite. Per fortuna, il property management moderno offre una serie di soluzioni intelligenti e sostenibili, perfette per chi vuole ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Illuminazione Led: poca spesa, tanta resa Un intervento semplice e immediato? Sostituire tutte le vecchie lampadine con luci Led a basso consumo. Un classico bilocale per affitti brevi, con una decina di punti luce, può arrivare a risparmiare fino a 150€ l’anno solo grazie a questa sostituzione. Secondo Smoobu, un gestore di soluzioni per affitti brevi, i Led consentono di risparmiare fino all’80% di energia rispetto alle lampadine tradizionali, e il comfort visivo ne guadagna: più luce, meno calore, zero sorprese in bolletta. Spegnimento automatico: come in hotel, ma a casa La scena è familiare: l’ospite esce, ma lascia accesa l’aria condizionata. Risultato? Sprechi e costi extra. Con un sistema di spegnimento automatico – come quelli con sensori di presenza o tessere magnetiche – si evita tutto questo. Termostato smart: il controllo è anche a distanza Gestire il riscaldamento o il raffrescamento da remoto è ormai facilissimo grazie ai termostati Wi-Fi. Un proprietario può decidere di abbassare la temperatura appena ricevuta la notifica del check-out, oppure programmare accensioni automatiche prima del check-in. Il modello Netatmo, ad esempio, è tra i più utilizzati perché compatibile con Alexa e Google Home e consente una riduzione media del 20% sui consumi. Altri piccoli interventi: un frangigetto al lavandino riduce il consumo d’acqua calda senza penalizzare la pressione; un timer per lo scaldabagno può limitare l’uso nelle fasce orarie notturne; i ventilatori a soffitto, dove il clima lo consente, aiutano a limitare l’uso del condizionatore. Oltre a far bene al portafoglio, queste soluzioni parlano anche al cuore degli ospiti più attenti all’ambiente. Sempre più viaggiatori scelgono strutture eco-friendly, e un appartamento ben gestito, anche dal punto di vista energetico, può diventare più competitivo online. Oltre che, naturalmente, più sostenibile. - Golin A.
Nel panorama turistico del 2025, una tendenza si sta facendo sempre più strada: il turismo ospedaliero. Un fenomeno che sta trasformando il modo in cui si concepisce l'ospitalità, soprattutto nelle aree prossime ai grandi centri ospedalieri. Un boom inaspettato Negli ultimi anni, il turismo ospedaliero ha registrato una crescita significativa. Secondo dati recenti, il settore del turismo sanitario in Italia ha visto un tasso di sviluppo annuale stimato intorno al 20%, in pieno recupero rispetto ai livelli pre-pandemici . Questo ha spinto molti proprietari di immobili situati vicino agli ospedali a rinnovare le proprie strutture per accogliere una nuova tipologia di ospiti: pazienti in day hospital e familiari di ricoverati. Principalmente, si tratta di pazienti che necessitano di cure ambulatoriali e preferiscono soggiornare vicino alla struttura sanitaria per comodità, e di familiari che desiderano essere vicini ai propri cari durante il periodo di degenza. Questi ospiti cercano soluzioni abitative che offrano comfort, privacy e, possibilmente, servizi aggiuntivi come cucine attrezzate o spazi per il relax. Un turismo senza stagioni A differenza del turismo tradizionale, spesso legato a periodi specifici dell'anno, il turismo ospedaliero non conosce stagionalità. Anzi, si osserva una maggiore richiesta durante i mesi invernali, quando le strutture ricettive in centro città possono registrare un calo delle prenotazioni. Questo garantisce una maggiore occupazione e una fonte di reddito più stabile per i proprietari di immobili situati nelle vicinanze degli ospedali. Il boom del turismo ospedaliero rappresenta un'opportunità significativa per il settore immobiliare. Investire in immobili prossimi a strutture sanitarie e adattarli alle esigenze di questa nuova tipologia di ospiti può garantire un ritorno economico interessante. Inoltre, con l'aumento della domanda, si prevede una crescita del valore di mercato di queste proprietà. - Golin A.
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